Un incontro con Michele Vismara, quarta generazione alla guida della Vismara & CO SA, azienda di famiglia e membro di AIF Ticino della storica attività di riciclaggio e smaltimento.
Cosa contraddistingue, a suo avviso, un’azienda di famiglia da un’azienda “normale”?
Partendo dal presupposto che un’azienda normale sia molto difficile da definire, direi che un in un’azienda famigliare rispetto ad una qualsiasi altra azienda, via sia un vero attaccamento al territorio. Una visione a lungo termine che indirizza l’attività verso il benessere di tutte le generazioni famigliari.
Quale è la sua preoccupazione più grande in relazione al futuro aziendale familiare?
Penso che ci troviamo in un periodo di grandi incertezze. Tensioni geo-politiche che non permettono di pianificare in maniera ponderata, avanzamento tecnologico che avrà un grande impatto sull’attività quotidiana e per finire l’incontro di più generazioni con esigenze diverse. La sfida più grande sarà trovare un equilibrio tra questi tre “pilastri”.
Cosa rende più facile la gestione di un’impresa grazie alla famiglia?
Spesso il fatto che più membri della famiglia conoscano a fondo l’attività dell’azienda famigliare rende l’attività più “agile”. Il fatto che spesso i collaboratori si sentano parte della famiglia rende il superamento delle crisi più facile. Questo legame diretto favorisce anche una maggiore fiducia reciproca e permette di prendere decisioni con uno sguardo più orientato al lungo periodo.
Cosa rende più complesso e difficile la gestione di un’impresa a causa della famiglia?
Non è sempre facile tracciare una linea netta tra sfera privata e professionale. Alcune decisioni o discussioni possono influenzare il contesto famigliare anche oltre l’attività professionale. Proprio per questo è importante mantenere un dialogo aperto e definire con chiarezza ruoli, responsabilità e spazi decisionali, così da evitare che eventuali divergenze personali si riflettano negativamente sulla gestione quotidiana dell’azienda.
Come ha vissuto il passaggio di azienda dalla generazione precedente alla sua e quando È avvenuto?
Nel nostro caso è stato un cambiamento graduale. Prima mio fratello Fabio è entrato in azienda e io (Michele) a seguito dei miei studi accademici e qualche esperienza in altre realtà sono tornato in Ticino. Con il passare degli anni, ci è stata progressivamente data più responsabilità. Ad oggi, nostro padre Umberto è sempre presente con compiti più ristretti e quale fonte di consigli ed esperienza.
Come viene preparata la futura generazione a riprendere la guida dell’azienda?
Nella nostra situazione la quinta generazione è ancora molto giovane, quindi è prematuro parlare di una preparazione concreta al passaggio. In ogni caso, riteniamo importante creare fin da ora regole chiare e condivise, con una buona separazione dei ruoli, lasciando però spazio a un avvicinamento graduale e naturale all’azienda.
Teme la prossima successione della sua azienda? A quali condizioni sarebbe disposto/a vendere l’azienda al di fuori della famiglia?
Come risposto nella domanda precedente, la prossima generazione (quinta generazione) è ancora molto giovane. Dobbiamo innanzitutto capire se vorranno riprendere l’attività di famiglia. Sicuramente, qualora non ci fosse interesse nell’attività di famiglia sarebbe opportuno riflettere se venderla per assicurare tutti i posti di collaboratori presenti.
Il Ticino è un cantone…. Per imprese di famiglia?
Il Ticino è un buon territorio per crescere la propria famiglia e, di conseguenza, anche per sviluppare un’impresa famigliare. La qualità di vita, la vicinanza tra persone e aziende e il forte radicamento locale rappresentano elementi importanti. Inoltre, la posizione strategica permette di creare sinergie interessanti con il vicino Nord Italia.
Quale tema è più urgente da affrontare: la crescente burocrazia o le condizioni quadro fiscali?
In questo momento penso che il tema più urgente sia la crescente burocrazia. Per le aziende famigliari diventa sempre più complesso rimanere al passo con le richieste di committenti, autorità comunali e cantonali. Questo assorbe tempo, risorse ed energie che potrebbero invece essere dedicate allo sviluppo dell’attività.
Come siete organizzati a livello di governance (patti di famiglia, consiglio di famiglia, contratti successori) e come gestite la governance (riunioni regolari di famiglia/azionisti, eventi particolari degli azionisti membri attivi e non)?
Ci stiamo organizzando ora. Mio fratello Fabio ed io abbiamo entrambi figli e quindi stiamo già strutturando l’attività per cercare di mettere delle regole chiare ma rimanere flessibili a qualsiasi possibilità futura. Organizziamo delle riunioni mensili di direzione nelle quali abbiamo degli esterni esperti in determinati ambiti. Questo ci aiuta a concretizzare alcune idee e progetti in maniera più efficace.

| Ragione sociale: Vismara & Co. SA Anno di fondazione: 1921 Fondatore/i: Umberto Vismara Generazione alla guida dell’azienda: Quarta generazione. L’azienda è guidata oggi da Michele e Fabio Vismara, figli di Umberto (esponente a sua volta della terza generazione). Numero di collaboratori: Oltre 60 dipendenti professionisti e qualificati. Data dell’ultima successione: 2021-2022 in concomitanza con il centenario e l’apertura della nuova filiale di Mendrisio. Descrizione dell’attività: L’azienda opera come ecocentro altamente innovativo specializzato nella gestione e nello smaltimento sicuro di rifiuti e materiali riciclabili di ogni genere. Tra i servizi principali figurano la raccolta differenziata, le demolizioni industriali, lo smantellamento di siti potenzialmente pericolosi, la rottamazione di automezzi e il noleggio di container e benne per i cantieri o per i privati. |